La vostra manifestazione è sostenibile?

Nelle fiere di vini artigianali si parla di sostenibilità ma non pensiamo quanto impattante possa essere un evento. Quantità esorbitanti di carta per cataloghi, accrediti, cartelle stampa, cartellini di riconoscimento, imballi, bevande, cibo da distribuire, condizionatori d’aria per riscaldare e raffreddare i locali, stand da allestire e smontare… tutti gli eventi rappresentano per il pianeta una insospettabile, silenziosa catastrofe. Per evitare che un evento diventi l’ennesima occasione per “bruciare” in modo irresponsabile le risorse naturali che ci mette a disposizione il pianeta, dobbiamo individuare alcuni sistemi ed azioni fondamentali per far in modo che il nostro evento abbia un impatto limitato sull’ambiente.
Il primo aspetto da considerare per organizzare una fiera attenta all’ambiente è la scelta della location o dello spazio espositivo, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, riducendo notevolmente l’emissione di anidride carbonica associata ai trasporti con auto privata. In caso la fiera fosse collocata in zone periferiche si dovrebbe cercare un posto il più vicino alle arterie stradali principali.


Un altro aspetto da considerare è l’allestimento degli spazi con materiali possibilmente riciclati o da poter riutilizzare successivamente, come per esempio i bancali che una volta utilizzati per la manifestazione possono essere riutilizzati in ambito logistico. In molti casi si cerca di creare scenografie con materiali ed allestimenti su misura, con l’obiettivo di rendere unico il proprio evento, ma alla fine della fiera, è proprio il caso di dirlo, questi materiali perdono la loro utilità di abbellimento e rischiano di dover essere smaltiti.


Dobbiamo pensare all’acquisto di materiale di seconda mano (come sedute, sgabelli, materiale di allestimento) oppure alla formula del noleggio.
In entrambi i casi non avrete la difficoltà di dover smaltire o ricollocare un materiale appena realizzato con tanta fatica, costi e dispendio di energia.
Importante è la scelta di utilizzare stoviglie e tovagliato biodegradabile. Se pensate a quanta acqua viene usata per il lavaggio di stoviglie e tovagliato dei catering, vi renderete subito conto che bicchieri, posate e tovaglioli compostabili possono ridurre questo spreco.
Possono essere gettati nell’umido e quindi totalmente riciclati in modo sano e benefico per la terra. Viceversa, l’uso di piatti, bicchieri e posate di plastica sono molto dannosi, perché hanno un ciclo di riciclo molto più lungo e complesso.

Nelle manifestazioni in cui si degustano bevande sarebbe meglio vendere il bicchiere in vetro per evitare il lavaggio dopo l’utilizzo in fiera, dando la possibilità al visitatore di poterlo riutilizzare a casa propria. Eviterei assolutamente l’utilizzo delle buste porta bicchiere, dal momento in cui, vengono buttate a fine giornata, creando rifiuto da smaltire.

Per evitare che l’evento diventi l’ennesima occasione per contribuire, anche se in piccolo, alla deforestazione ambientale, bisogna usare carta riciclata per la stampa del materiale informativo o per gli allestimenti. Non dimentichiamoci che con l’avvento della tecnologia potremmo utilizzare il nostro telefono per sostituire la parte cartacea che viene offerta ai visitatori. Se il tema della manifestazione è il rispetto della terra, valorizzando il suo frutto è importante fare il possibile per renderla sostenibile.