GUIDO LEONI & GRAZIANO PAGANELLI – LEONI VINI : SANGIOVESE 2013

GUIDO LEONI & GRAZIANO PAGANELLI – LEONI VINI : SANGIOVESE 2013
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Sangiovese Romagnolo del Rubicone 100% ( Roncofreddo : Forlì-Cesena ) – Suolo argilloso – ceppi anziani…ottuagenari taluni! 2 ha circa, di terra!
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~ 💥Viticultura naturale, da sempre, in soccorso con rame e zolfo!
~ ❤Fermentazioni incontrollate, incontrollabili, l’indigena sommossa fermenta spontaneamente il calor romagnolo di questa terra!
~ 👊Nessun controllo…di temperatura appunto, il F(C)rio? Manco d’inverno.
~ 🙈Le filtrazioni o le chiarifiche? Vi dico solo che etichettano a mano, con un’ingegnosa macchina di ferro e legno appositamente inventata da Graziano! Il brevetto ci vuole!
~ 🍷So2 totale? Questa è stata la prima annata come Vini Leoni in bottiglia e rovistando tra gli scatoloni ne è scaturita la 2013 senza solfiti aggiunti!
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Mark L.Winston : Il tempo delle api, lezioni di vita dall’alveare :

💥❤<<… I ricercatori hanno anche esaminato i tipi di habitat che favoriscono l’aumento delle popolazioni selvatiche di impollinatori. Quelli naturali, non coltivati e vicino ai frutteti sono i migliori. Peraltro la piantumazione di vegetazione gradita alle api selvatiche può a sua volta incrementare il numero e l’efficacia degli impollinatori. Le piantumazioni più efficaci sono rappresentate da siepi, arbusti bassi, cespugli e vegetazione simile a quella del sottobosco, che ha bisogno di poco spazio e può insinuarsi nelle aree marginali o d’angolo dei campi coltivati. Tra le piante più efficaci sono da segnalare: lillà, grano saraceno, rosa canina, […] sambuco, […] salvia, papavero, achillea, […]. […]Le api domestiche tendono a bottinare più in alto sull’albero, mentre quelle selvatiche si distribuiscono in modo equo in tutta la chioma della pianta. Rispetto le api domestiche, quelle selvatiche volano anche quando il vento è più forte, le temperature sono più basse e il tempo è più in clemente, perfino se cade una pioggia leggera. Forse però un aspetto ancora più notevole è che la presenza di api selvatiche aumenta l’efficacia di quelle domestiche. […] Quelle domestiche però tendono a muoversi in modo sistematico lungo le singole file senza attraversare lo spazio che separa un filare dall’altro. Le api selvatiche, invece, si muovono lateralmente tra i filari con maggiore frequenza rispetto a quanto facciano le api domestiche, ma si è osservato che, quando le prime sono presenti, anche le seconde tendono a spostarsi di più tra le file, risultando così a loro volta impollinatrici più valide. […] una voluminosa ricerca firmata da quaranta autori è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista Science nel 2013. In questo lavoro vengono sintetizzati i dati riferiti a quarantuno sistemi agricoli in tutto il mondo, raccolti da 600 campi in ogni continente, […]. […] In tutti i 41 sistemi esaminati gli studiosi hanno scoperto un incremento della fruttificazione dovuta alle visite di insetti selvatici, mentre la fruttificazione in aumento significativo determinata dalle visite delle api domestiche avveniva soltanto nel 14% dei sistemi rilevati. Questo dato indicava che, quando sono presenti, le api selvatiche impollinano le coltivazioni in modo più efficace. I risultati ottenuti suggeriscono che nuove pratiche di gestione integrata delle api domestiche e di diversi impollinatori selvatici miglioreranno i raccolti dalle piante coltivate a livello globale…>>