Dal 5 al 10 Aprile giorni naturali con le associazioni : VinNatur – Vini Veri – Vi.Te

VinNatur

Dal 6 all’8 aprile 2019 allo Show-room Margraf di Gambellara appuntamento con i vini naturali, gastronomia artigianale e intrattenimento.

Italia, Francia, Austria, Portogallo, Slovenia e Spagna: sono i Paesi d’origine dei 182 produttori di vino naturale che per il sedicesimo anno consecutivo si riuniranno in un grande banco d’assaggio: VinNatur Tasting. Quest’anno la manifestazione si svolgerà da sabato 6 a lunedì 8 aprile allo Show-room Margraf di Gambellara (VI). Per tutti e tre i giorni le porte a pubblico e operatori rimarranno aperte dalle 10.00 alle 18.00. Un appuntamento che fonde degustazione e diffusione di una particolare cultura del terroir, secondo la quale fare vino significa ridurre al minimo gli interventi umani in vigna e in cantina attraverso strumenti, tempistiche e metodologie il più naturali possibili. La genuinità e la naturalità del vino ben si sposeranno con la proposta gastronomica e di intrattenimento che l’Associazione riserverà ai visitatori, in un’atmosfera conviviale e rilassata. Nell’area dedicata alla ristorazione si potranno trovare diverse selezioni di salumi, carni fresche e chicche gastronomiche tra gli stand di La Casara, Fattoria Valli Unite e Tagliato per il gusto. Il ristorante Basil & Co proporrà i piatti della sua cucina bistrot, mentre per gli amanti del cioccolato sarà d’obbligo la tappa da Passion Cocoa. Spazio anche alla pizza di La Zangola e alla birra artigianale di Morgana birra col fondo e di Birre della Terra. Il tutto accompagnato dalla musica di Ruggero Robin Band e The Beat Trio. Un pensiero particolare sarà riservato agli amanti della lettura, con l’allestimento di una zona destinata all’editoria.

In linea con i valori di rispetto della natura e dell’uomo, anche quest’anno VinNatur devolverà parte del ricavato della manifestazione all’associazione Progetto Alepé di Suor Tiziana Maule, impegnata nell’assistenza medica e sociale degli abitanti della città di Alépé, in Costa d’Avorio.

Quando: Sabato 6, domenica 7 e lunedì 8 aprile 2019

Orari: Dalle 10.00 alle 18.00

Dove: Margraf Show-Room, Via Torre di Confine, Gambellara (VI) a 1,3 km dall’uscita del casello di Montebello Vicentino (autostrata A4 Milano-Venezia).

Ingresso: € 25 al giorno come contributo associativo (disponibile solamente all’ingresso dell’evento) comprensivi di guida della manifestazione e calice da degustazione. I minorenni non pagano e non possono effettuare degustazioni Cani: sono ammessi cani di piccola taglia.

Info: www.vinnatur.org

Vini Veri

La prima storica manifestazione italiana di vini e prodotti alimentari ottenuti da processi naturali compie sedici anni e lo fa con un’edizione ricca di produttori italiani ed europei, cene stellate, degustazioni e incontri. Da venerdì 5 a domenica 7 aprile 2019 l’Areaexp “La Fabbrica” di Cerea, a pochi chilometri da Verona, sarà invasa da vignaioli legati da una comune visione di viticoltura naturale, a salvaguardia della natura e dell’identità territoriale. E spinti dalla comune eredità di uno dei più stimati vigneron: Beppe Rinaldi, scomparso lo scorso settembre, aveva tracciato in una delle sue ultime interviste, proprio a Cerea, il solco di quella che dovrà essere nei prossimi anni la sfida dei vini prodotti secondo natura. Proprio a Beppe Rinaldi è dedicata questa sedicesima edizione con un suo disegno che diventa il manifesto ufficiale di ViniVeri 2019, un doveroso e sentito omaggio allo storico associato e al suo vino. Nelle circa 150 postazioni, produttori da tutta Italia, Austria, Repubblica Ceca, Francia, Grecia, Portogallo, Slovenia e Spagna. In cucina ospiti d’eccezione: gli chef di fama internazionale Ana Roš, Damjan Fink e Valentino Palmisano.

Saranno presenti nei tre giorni di ViniVeri 2019, insieme ai produttori del Consorzio Viniveri, oltre un centinaio di “vignaioli del vino generato senza aggiunta di sostanze ammesse per uso enologico” (ad eccezione di modeste dosi di solfiti).
A unire i viticoltori soci del consorzio, infatti, c’è proprio la condivisione di una filosofia produttiva che va oltre la certificazione biologica europea: quella di generare vino senza pesticidi, senza l’uso della chimica di sintesi in vigna e senza l’uso di addizioni e stabilizzazioni forzate in cantina. Vini che non contengono addizioni di sostanze estranee alla frutta d’origine e al terroir che li ha generati, né fatti attraverso processi dominanti.

Alla manifestazione, trovano spazio anche produzioni artigianali agroalimentari come formaggi, olio, cioccolato eco sostenibile, salumi e prodotti da forno.

INCONTRI, DEGUSTAZIONI, CENE STELLATE

Oltre all’area espositiva, aperta a tutti nei tre giorni della manifestazione dalle ore 10 alle 18, a ViniVeri sono in programma anche degustazioni guidate con i produttori, due cene evento con chef premiati dalle migliori guide e incontri dedicati a temi e valori cari al Consorzio, come l’amore e il rispetto per la natura, la sostenibilità, l’identità, il territorio.

Il programma

Si inizia venerdì 5 aprile, dalle 18.30 alle 20, nella sala convegni dell’Areaexp “La Fabbrica” con la conferenza-convegno sul “Vino naturale e le opportunità di crescita nel mercato dell’Asia orientale”, alla quale saranno presenti il rappresentante di Taiwan in Italia, Ambasciatore Andrea Sing-Ying Lee, e dell’ex Direttore dell’Ufficio ICE a Taiwan, Leopoldo Sposato e la presentazione del libro “La leggenda del modesto bevitore” dell’Ambasciatore Mario Palma.

Sabato 6 aprile, alle ore 15, appuntamento imperdibile con la degustazione verticale di un’etichetta leggendaria del Barolo e delle Langhe, i vini della storica cantina di Bartolo Mascarello, condotta da Maria Teresa Mascarello, figlia di Bartolo.

Successivamente, alle ore 18 nella sala convegni dell’Areaexp “La Fabbrica” presentazione delle conclusioni del progetto di ricerca “Meno rame” condotto dall’Università di Modena e Reggio Emilia, con il ricercatore Daniele Malferrari del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, in collaborazione con Consorzio ViniVeri.

Le Cene

Nelle prime due giornate, a conclusione della manifestazione il Ristorante di ViniVeri avrà l’onore di ospitare le cene firmate da tre grandi chef europei.

Venerdì 5 aprile, cena evento a quattro mani che vedrà protagonisti due chef in arrivo dalla Slovenia: Ana Roš, chef del ristorante Hiša Franko a Kobarid (in Italia nota come Caporetto) e lo chef Damjan Fink del ristorante Hiša Fink di Novo Mesto.

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Sabato 6 aprile, la tavola e i sapori di Norcia, nel segno dell’impegno e della rinascita di un territorio duramente colpito dal terremoto, con lo chef stellato Valentino Palmisano del Vespasia, il ristorante del Relais & Chateaux Palazzo Seneca, palazzo storico nel centro storico di Norcia.

Quando: Venerdì 5, Sabato 6 e Domenica 7 aprile 2019

Orari: Dalle ore 10 alle ore 18

Dove: AreaExp – via Libertà, 57 – Cerea (VR)

Ingresso: €30

Info: www.viniveri.net

Vi.Te

Non più ViViT ma “Vi.Te”, questo sarà il nome del salone che riunirà nel neonato Pad. F – Organic Hall all’interno di Vinitaly, a Verona dal 7 al 10 aprile, gli oltre 100 vignaioli dell’Associazione provenienti da tutta Italia, ma anche da Francia, Slovenia e Austria.
Le novità però non sono finite: in ciascuna delle quattro giornate si alterneranno un convegno e una masterclass, per un totale di otto eventi complessivi organizzati dall’Associazione all’interno della manifestazione veronese.
Le tematiche sono quelle ormai centrali in ogni discussione relativa all’agricoltura e alla produzione enologica sostenibile: la figura del vignaiolo naturale e i suoi vini; il rapporto tra agricoltura e clima; il prezzo e l’economia del vino; la vendita di questi vini alla distribuzione e al consumatore.
Spetterà quindi ai vignaioli stessi, che vivono quotidianamente queste situazioni nel proprio lavoro e nella propria esperienza, il compito di portare maggiore chiarezza e conoscenza ad un pubblico internazionale di giornalisti e operatori del settore come quello di Vinitaly.
Qualche informazione pratica: l’accesso ai convegni/seminari è gratuito e limitato al raggiungimento della capienza; le masterclass invece prevedono un biglietto di € 10 ciascuna.
Una nota ulteriore sulle masterclass, che si terranno solo in lingua inglese e saranno guidate da una relatrice d’eccellenza, Isabelle Legeron MW (Standard bearer for the natural wine movement, Legeron is one of the 50 most powerful women in wine – Drinks Business); i dieci vini in degustazione saranno infatti presentati “alla cieca” e commentati da altri vignaioli, diventando un prezioso strumento di approfondimento sulla tematica affrontata anche nel seminario della stessa giornata. I convegni/seminari si svolgeranno in lingua italiana.

Ecco il calendario:

Domenica 7 Aprile
Il vignaiolo al centro dell’ecosistema vigneto/cantina. Parole, principi e pratiche.
Cosa chiediamo a un vino che nasce nelle aziende di vignaioli legati ai loro territori? Questo convegno sarà lo spunto di partenza per un percorso che proverà a far comprendere le pratiche utilizzate in vigna e in cantina per arrivare a vini che non sono solo bevanda ma puro distillato di territori e culture. Che cosa è per l’associazione Vi.Te un vino di vignaioli naturali?.
Moderatore: Sandro Sangiorgi.
Relatori: Elisabetta Foradori, Sasa Radikon, Federico Orsi, Nino Barraco, Alessandro Dettori.

MASTERCLASS

Relatore: Isabelle Legeron MW.
Vini: Degustazione alla cieca di 10 vini di vignaioli Vi.Te.
Vignaioli: Guido Zampaglione, Enrico Giovannini, Massimiliano Croci, Evangelos Paraschos.

Attraverso la selezione di 10 vini Isabelle Legeron MW, ci permetterà di capire quali sono le scelte tecniche che portano alla nascita dei vini Vi.Te e le pratiche ritenute indispensabili alla nascita di vini artigianali e territoriali. Esploriamo attraverso il bicchiere alcuni dei temi controversi e cruciali quali volatile e comprensione di vitigno e territorio, lieviti ed espressione del territorio, macerazioni lunghe sui bianchi e loro significato, filtrazione e vini col fondo, solforosa e suo utilizzo, gestione delle rifermentazioni in bottiglia. Oltre il manierismo naturalista, la differenza fra individualità ragionata e difetto per saper distinguere un vino malfatto, o pronto a seguire una moda, da scelte di cantina e di territorio consapevoli.

Lunedì 8 Aprile
Il vino artigianale e il cambiamento climatico. L’atto agricolo come atto ecologico nell’Antropocene.
Secondo molti studiosi, a causa dell’espansione senza precedenti delle attività umane, siamo entrati in una nuova era geologica: l’Antropocene, l’era del dominio incontrastato dell’uomo sulla natura. L’agricoltura è una delle pratiche umane che più impatta sull’ambiente e qualunque idea di sostenibilità non può prescindere da una agricoltura differente. Quali sono le esperienze dei vignaioli Vi.Te. per affrontare il cambiamento climatico?. Quali pratiche e quali visioni propone il nostro modo di fare agricoltura?.
Moderatore: Adriano Zago.
Relatori: Francesco Saverio Petrilli, Gabriele Da Prato, Francesco De Filippis, Emanuele
Bianucci, Jan Hendrik Erbach.

MASTERCLASS
Relatore: Isabelle Legeron MW.
Vini: Degustazione alla cieca di 10 vini di vignaioli Vi.Te.
Vignaioli: Giuseppe Ferrua, Rossella Bencini T., Maddalena P. di Bisceglie, Silvio Messana, Marco Sferlazzo.

Attraverso la selezione di 10 vini Isabelle Legeron MW, ci permetterà di capire quali sono le strategie agricole e di vinificazione adottate dai vignaioli Vi.Te per affrontare l’epocale cambio di clima. Si assaggeranno vini scelti per spiegare come i viticoltori di tutta Italia, grazie alla coltivazione di vitigni autoctoni, differenti impostazioni di potature e sesti di impianto, buone pratiche di gestione del suolo e della chioma, provano a reagire al cambiamento climatico.
Sarà un racconto che partirà dalla salvaguardia di acidità e freschezza nei vini mediterranei passando per la ricerca di equilibrio nei vini del Nord, fino ad arrivare all’impatto di stagioni come la 2017, tra gelate tardive e ondate di calore estreme.

Martedì 9 Aprile
Economie del vino dei vignaioli. Dalla crescita infinita alla tutela del valore sociale e ambientale.
Il futuro del pianeta è messo a serio repentaglio dall’ideologia della crescita economica
infinita. Il nostro attuale modello economico non è più sostenibile, lo sappiamo da molto
tempo. Quali alternative può proporre il mondo dei vignaioli?. Ci sono possibilità di una inversione di rotta?. È possibile coniugare valori ambientali, economici e sociali in un modello sostenibile?. Il modello sociale proposto da Vi.Te è quello della piccola produzione basata sulla gestione familiare o tramite progetti collettivi che tentano di sostituire un’economia basata sulla qualità alla sviante economia basata sulla quantità. È un modello che privilegia la convivialità, la condivisione, la creazione di comunità sia tra vignaioli che tra produttori e consumatori.
Moderatore: Fabrizio Carrera.
Relatori: Corrado Dottori, Alessandro Dettori, Francesco De Franco, Valentino Di Benedetto, Stefano Amerighi.

MASTERCLASS
Relatore: Isabelle Legeron MW.
Vini: Degustazione alla cieca di 10 vini di vignaioli Vi.Te.
Vignaioli: Daniele Tuccori, Gabriele Buondonno, Marinella Camerani, Daniele Delaini, Marco Noferi.

Attraverso la selezione di 10 vini Isabelle Legeron MW, ci permetterà di conoscere terroir che si auto-organizzano dal basso, vini particolari nati in contesti estremi, economie “circolari” e differenti che mutano i consueti modelli di distribuzione e vendita. Si tratta anche di un ritorno all’antico: le aziende a ciclo chiuso, il mutualismo agricolo, le prime forme di cooperazione organizzata che hanno scritto la storia dell’agricoltura e della viticoltura italiane. In qualche modo il movimento del vino naturale ne riprende i concetti per declinarli nella realtà del terzo millennio.

Mercoledì 10 Aprile
Come vendere vignaioli e territori. Per una diversa ecologia del commercio. La filiera del vino naturale.
Il vino non è solo una merce. Non è solo la combinazione di lavoro e capitale in un dato territorio: si tratta, invece, di un testo, di un racconto, di un’opera viva. Come tale, può forse essere venduto nello stesso modo di un prodotto da scaffale?.
La storia del nostro movimento è una storia fatta di fiere, mercati, gruppi di acquisto, vendita diretta, importatori illuminati e, solo recentemente, di distribuzioni specializzate.
Nel successo dei vini naturali ha pesato la rivoluzione del gusto, e su questo aspetto una grande spinta è venuta da una nuova generazione di sommelier attiva nell’ambito di una ristorazione internazionale profondamente mutata.
Moderatore: Fabio Pracchia.
Relatori: Arianna Occhipinti, Silvana Forte, Sandro Sangiorgi, Piero Guido (Agente di
commercio), Hiroto Sasaki (Japan wine consultant), Tommy Peng (China wine consultant).

MASTERCLASS
Relatore: Isabelle Legeron MW.
Vini: Degustazione alla cieca di 10 vini di vignaioli Vi.Te.
Vignaioli: Sofia Pepe, Andrea Occhipinti, Fabrizio Iuli, Paolo Brunello, Rhona Cullinane.

Attraverso la selezione di 10 vini Isabelle Legeron MW, ci permetterà di conoscere i vitigni
minori, quelli autoctoni, quelli che apparentemente possono sembrare invendibili ed invece hanno fatto breccia, grazie all’ostinazione delle vignaiole e vignaioli, nel cuore degli appassionati e professionisti da New York a Tokyo.

I vignaioli naturali di Vi.Te – Vignaioli e Territori vi aspettano a Vinitaly, nel nuovo spazio Vi.Te – Pad. F “Organic hall”, dal 7 al 10 aprile 2019.
 

Quando: Dal 7 al 10 aprile 2019

Orari: Dalle 9:30 alle 18

Dove: Veronafiere, viale del lavoro 8 – 37135 Verona

Ingresso: € 85,00

Info: vignaiolieterritori@gmail.comwww.vignaiolieterritori.it