Rocco di Carpeneto

Chi siamo
  

Rocco di Carpeneto è un’azienda vitivinicola a conduzione biologica ( anche se lavora in modo biodinamico ), sita a Carpeneto (AL), tra le dolci colline dell’Alto Monferrato ed è già divenuta un punto di riferimento del movimento naturale, grazie a Lidia e Paolo che con la loro filosofia e i loro vini sono una garanzia di qualità e genuinità.La produzione è concentrata su soli vitigni autoctoni (dolcetto, barbera, cortese, nebbiolo, albarossa), i loro vini sono fatti nel rispetto rigoroso dell’ambiente e dei cicli della natura. I vigneti sono trattati esclusivamente con rame e zolfo, e concimati con il sovescio di varie specie leguminose: la vendemmia è effettuata rigorosamente a mano, in piccole cassette. I vigneti sono situati quasi al confine con il comune di Rocca Grimalda, su di un vasto pianalto del fluviale antico, modellato con dolci vallecole e compluvi appena accennati, a una quota media di 270 m. s.l.m. La vinificazione è basata sulla massima qualità delle uve utilizzate, e sulla minimizzazione degli interventi di carattere tecnico. Utilizzano solo lieviti selvaggi, con pied de cuve iniziale, praticano macerazioni prolungate (in vinificatori in acciaio inox, in legni grandi da 15 hl, in giare di terracotta e in vasche di cemento) e pressature soffici. Non dimentichiamo l’uso contenuto di solforosa e il divieto assoluto di utilizzare altri prodotti.I vini sono variamente affinati in legno (con un mix di botti da 15, 10 e 7 hl, e di tonneaux e barriques non di primo passaggio), in giare di terracotta e in vasche di cemento e di acciaio. Per l’invecchiamento del cortese sono impiegati tonneaux di legno di acacia.Una cantina architettonicamente caratterizzata, sviluppata su tre diversi livelli: ricevimento delle uve e diraspapigiatura, vinificazione e pressatura, bottaia sotterranea. Una mescolanza di pietre di fiume, resine, acciai, doghe fascianti in legno e plastica riciclati concorre a creare una struttura funzionale ed eco-efficiente. L’intera struttura è posta al servizio di una filosofia di cantina naturale e non interventista, nell’intimo rispetto delle pratiche tradizionali, delle variegate caratteristiche dei micro-terroir di provenienza delle uve, e della variabilità climatica di ogni annata di vinificazione. Per ragioni di coerenza ecologica la cantina non è dotata di controllo della temperatura, e il trattamento dei reflui è assicurato da un impianto di fitodepurazione.